
Un indicatore scritto in Pine Script v5 per TradingView, nato ad agosto 2024. Legge la storia delle candele di Bitcoin e delle Crypto e trova da solo i minimi e i massimi seguendo le regole, su quattro scale annidate, dal ciclo piccolo a quello grande; poi disegna sul grafico le etichette e le linee che dicono a che punto del ciclo sta il mercato.
La Ciclica Evoluta è un metodo statistico-matematico del dottor Jacopo Marini. CycleMatrix la rivisita e la evolve a sua volta, e la mette in codice. Lavora sul 45 minuti.
Nato seguendo i video su YouTube del dottor Marini. Non un singolo script: un programma principale più undici librerie Pine pubblicate su TradingView e importate per versione, circa 12.000 righe in tutto.
Il cuore sono due motori. Il primo, all'avvio dell'indicatore, ricostruisce e disegna tutta la parte storica dei cicli: gira una volta sola sullo storico, dà a ogni barra un punteggio che dipende dal cammino fatto fin lì e arbitra i candidati a minimo o massimo con regole di selezione, grado per grado. Il secondo lo alimenta in tempo reale: lavora sulla barra viva, disegna e centra il ciclo in corso man mano che le barre chiudono, con tre gradi di fiducia per ogni punto, possibile, non ufficiale, definitivo, e lo promuove o lo scarta.
Una fotografia per barra dello stato di tutti i gradi classifica le chiusure di ciclo: da lì nascono le «situazioni» che si leggono a video. Il resto sono librerie di servizio: il disegno di linee, etichette e contatori, il taglio dello storico a cicli completi, gli indicatori d'appoggio, gli alert verso Discord.
Tre fasi a ogni esecuzione: su ogni barra storica accumula barre e punteggi; alla penultima il primo motore ricostruisce lo storico e le strutture; sull'ultima si accende il secondo, con la matrice, l'interfaccia e gli alert. Quasi ogni strato si spegne da un input.
Pine non ha né debugger né test; il limite di barre di TradingView costringeva ad accorgimenti, comportava potenziali errori; e una logica da 12.000 righe sparsa in librerie pubblicate era difficile da validare. Da luglio 2026 l'indicatore vive in Python, fuori da TradingView: un porting fedele, verificato candela per candela contro il grafico originale. Lo stesso metodo, con test veri e senza limiti di storico.